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"Capisco perchè i Dieci Comandamenti sono tanti chiari e privi di ambiguità: non furono redatti da un 'assemblea."
- Konrad Adenauer


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> La Camera manda avanti il DDL anti-blog
Scritto da SUEPAHFLY - 11-14-08 08:51 - 4 risposte
Roma - Era ottobre 2007. Il consiglio dei ministri approvava il cosiddetto "DdL Levi-Prodi", disegno di legge che prevedeva per tutti i blog l'obbligo di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione e la conseguente estensione sulle loro teste dei reati a mezzo stampa.

La notizia, scoperta del giurista Valentino Spataro e rilanciata da Punto Informatico, fece scoppiare un pandemonio. Si scusarono e dissociarono i ministri Di Pietro e Gentiloni, ne rise il Times, Beppe Grillo pubblicò un commento di fuoco sul suo blog. Il progetto subì una brusca frenata e dopo un po' le acque si calmarono. Cadde il governo Prodi.

Un anno dopo: novembre 2008. Un altro giurista, Daniele Minotti, si accorge che il progetto di legge gira di nuovo nelle aule del nostro Parlamento, affidato in sede referente alla commissione Cultura della Camera (DdL C. 1269).

Minotti ne fa una breve analisi sul proprio blog, marcando le diversità fra il nuovo testo e quello precedente. Abbiamo tuttavia alcune differenze di interpretazione. Diamo insieme un'occhiata ai punti salienti del progetto di Legge per capire cosa possono aspettarsi i navigatori e i blogger italiani:

Art. 2.
(Definizione di prodotto editoriale).

1. Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.

Qualsiasi blog rientra in questa definizione.

Art. 8.
(Attività editoriale sulla rete internet).

1. L'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale sulla rete internet rileva anche ai fini dell'applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.

3. Sono esclusi dall'obbligo dell'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un'organizzazione imprenditoriale del lavoro.

All'apparenza il comma 3 escluderebbe la maggioranza dei blog dall'obbligo di registrazione e dai correlati rischi legali. Ma non è così. Ecco alcuni esempi pratici.

Il blog di Beppe Grillo ha una redazione, ha banner pubblicitari, vende prodotti. In parole povere: sia secondo il Codice Civile, sia secondo la comune interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, fa attività di impresa. Se il progetto di legge fosse approvato, perciò, Beppe Grillo avrebbe con tutta probabilità l'obbligo di iscriversi al ROC. Non solo: sarebbe in questo modo soggetto alle varie pene previste per i reati a mezzo stampa.

Affari suoi, diranno forse alcuni. Eppure non è l'unico a doversi preoccupare. Nella stessa situazione si troverebbero decine, probabilmente centinaia di altri ignari blogger. Infatti: chiunque correda le proprie pubblicazioni con banner, promozioni, o anche annunci di Google AdSense, secondo la comune interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, fa attività di impresa.

Il ragionamento è semplice. L'apposizione di banner è un'attività pubblicitaria continuativa che genera introiti; una prestazione continuativa è un'attività di impresa; chi fa impresa grazie alle proprie pubblicazioni deve registrarsi al ROC; chi è registrato al ROC può incorrere nei reati di stampa. Chi invece è in questa situazione e non si registra al ROC, può essere denunciato per stampa clandestina (ricordiamo un caso recente).

Per quanto in nostra conoscenza, manca ancora un pronunciamento strettamente ufficiale dell'Agenzia delle Entrate (interpello) se l'uso di qualche banner rientri nelle attività dell'impresa (ma l'orientamento è piuttosto chiaro: banner = attività lucrosa continuativa; attività lucrosa continuativa = impresa).

Per questa ragione, se il progetto di Legge venisse approvato come è ora proposto, saremmo nel migliore dei casi di fronte ad una legge passibile di più interpretazioni e quindi potenzialmente molto pericolosa. Facciamo un esempio di fantasia, ambientato a Paperopoli.

Rockerduck: "Se non cancelli l'articolo sul tuo blog che parla male di me, ti trascino in tribunale per diffamazione a mezzo stampa."
Paperino: "Ma il mio blog non è una testata!"
Rockerduck: "Però hai un banner pubblicitario, quindi potresti essere un'impresa, e quindi devi iscriverti al ROC. Anzi, se non togli l'articolo ti denuncio pure per stampa clandestina."
Paperino: "Ok. Sob."

Provate a sostituire "Rockerduck" con "picciotto" e "Paperino" con "cittadino" e il gioco è fatto.

punto-informatico.it
Visitato 47 volte - ultima Rispondi di SUEPAHFLY   

> Obama,via 200 provvedimenti di Bush
Scritto da magamagò - 11-9-08 21:22 - 1 risposte
Team transizione lavora al rinnovamento

Il team di Barack Obama ha definito una lista di circa 200 provvedimenti dell'amministrazione Bush da eliminare non appena il presidente eletto si insedierà alla Casa Bianca il 20 gennaio del 2009. E' quanto scrive il "Washington Post" citando fonti dello staff di Obama. Nel mirino le normative sul finanziamento pubblico per la ricerca sulle cellule staminali, il cambiamento climatico, l'aborto e le trivellazioni petrolifere e di gas.

Secondo il quotidiano, quella lista già messa a punto potrebbe ulteriormente allungarsi nei prossimi giorni, se il presidente uscente decidesse di approvare altri provvedimenti prima di lasciare la Casa Bianca.

In particolare il capo del team di transizione, John Podesta, ha confermato alla Abc che Obama ricorrerà alla prerogativa dei decreti presidenziali per rimuovere rapidamente, senza attendere il Congresso, i "guasti" dell'era Bush.

Su altri provvedimenti meno urgenti Obama, per evitare di contrariare il Congresso, a maggioranza democratica, e per tenere fede alla sua promessa di operare in spirito bi-partisan, prima di varare le sue riforme consulterà i leader del Congresso di entrambi gli schieramenti.

Tra i provvedimenti targati Bush che Obama intende cambiare quello che di fatto ostacola la ricerca sulle cellule staminali embrionali limitando in termini estremamente restrittivi i finanziamenti pubblici ai laboratori. Il neo presidente intende eliminare anche il veto imposto da Bush alla legislazione che limita le emissione di anidride carbonica e gas serra da tutti i veicoli a motore adottata dalla California del governatore repubblicano Arnold Schwarzenegger.

Sempre il Post scrive che in vista del "più importante trasferimento di poteri nella storia americana" e all'avvio "dell'Era Obama", a Washington si registra un insolito clima collaborativo tra l'amministrazione Bush e quella Obama: stanno collaborando in maniera "eccezionale" sui dossier più scottanti, dai conflitti in Iraq e in Afghanistan, alla lotta al terrorismo e la crisi finanziaria.


fonte:TGCOM
Visitato 25 volte - ultima Rispondi di Actarus   

> Muore parroco trentino, lasciato patrimonio milionario
Scritto da SUEPAHFLY - 09-9-08 02:03 - 2 risposte
Il testamento a sorpresa del parroco:
15 appartamenti, villa, terreno e soldi
[color="#FF0000"][/color]
(IMG:http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20080907_77.jpg)

TRENTO (7 settembre) - Muore a 89 anni e lascia in eredità quindici appartamenti, una villetta, un terreno e soldi. Tutto normale se l'uomo in questione non fosse un sacerdote, Don Candido Micheli, parroco di Ravina, decano per cinque anni a Baselga di Pinè e poi economo dell'Istituto sordomuti a Trento. È spirato lo scorso 29 maggio in una struttura per religiosi dopo aver redatto il testamento nel 1999 ed averlo depositato presso un notaio due anni dopo. I beneficiari di tanta grazia di Dio sono due dei quattordici nipoti. Nel testamento ha poi lasciato all'arcipretale di S.Maria a Trento, alla parrocchia di Lona e alla Curia arcivescovile un milione di vecchie lire ciascuno. Per sè ha chiesto la celebrazione di una messa gregoriana.

Uno dei due fortunati nipoti è così divenuto proprietario di due immobili con una decina di appartamenti e parcheggi annessi in una frazione di Trento e di un'officina, sempre nel capoluogo; l'altro ha ricevuto una villetta con un ampio terreno, bosco e garage, nella stessa frazione, tre appartamenti con altrettanti garage e cantine, e l'alloggio in centro a Trento dove il sacerdote viveva. In comunione, i due hanno poi avuto un appartamento nel Ferrarese e il denaro contenuto in due conti correnti e in un libretto al portatore. La notizia ha destato perplessità.

Don Ivan Mattei, portavoce della Diocesi ha parlato di profonda amarezza: «Perché, come sacerdoti, abbiamo una missione di spenderci anche economicamente per la nostra gente».

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Visitato 277 volte - ultima Rispondi di Actarus   

> Capotreno pretende sesso da donna senza biglietto
Scritto da Samson - 09-6-08 08:08 - 6 risposte
CAPOTRENO PRETENDE SESSO DA DONNA SENZA BIGLIETTO
BOLOGNA - Un capotreno di 53 anni, di origine campana ma residente a Milano, è stato denunciato dalla Polfer per aver preteso una prestazione sessuale da una passeggera scoperta a viaggiare su un treno senza biglietto. L'uomo è stato sospeso in via cautelativa da Trenitalia. Il fatto è successo lo scorso 21 agosto. La donna, una ragazza nigeriana di 27 anni regolare in Italia, stava viaggiando sul convoglio 9417, un Eurostar Milano-Lecce, quando nella tarda mattinata - transitando nella zona di Reggio Emilia - è incappata nel controllo del biglietto. Il dipendente di Trenitalia, quando ha capito che la giovane non aveva il tagliando, ha spiegato alla donna che se voleva evitare le conseguenze del mancato pagamento del biglietto poteva appartarsi con lui per una prestazione sessuale. Prestazione effettivamente consumata poco dopo - sempre stando al racconto della donna - in un locale appartato in uno scomparto nella parte posteriore del convoglio.

Dopo aver subito l'abuso però la donna ha subito avvisato il compagno (che viaggiava sullo stesso treno, ma separato da lei) che a sua volta ha chiamato con il telefono cellulare il 113. A quel punto - il treno era già a ridosso della stazione ferroviaria di Bologna - sono intervenuti gli uomini della Polfer del capoluogo emiliano. I poliziotti hanno raccolto i racconti di entrambi.

Lui ha negato ogni addebito, lei invece ha fornito particolari precisi della vicenda. Alla fine la polizia ferroviaria ha denunciato l'uomo all'autorità giudiziaria per concussione sessuale. Sulla vicenda erano subito intervenute, il giorno dopo, le Ferrovie dello Stato, con una nota in cui spiegavano che il Gruppo, informato dell'episodio di "presunto tentativo di molestie sessuali" aveva "immediatamente avviato i necessari accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti. Qualora fosse accertata la responsabilità del dipendente saranno adottati i provvedimenti disciplinari previsti". L'uomo è stato effettivamente sospeso in via cautelare per 60 giorni. In attesa che si completi l'accertamento dei fatti Trenitalia, alla luce degli elementi acquisiti, ha ritenuto opportuno applicare il provvedimento.



Sarà il caldo ma stanno proprio fuori!!!!!!!!
Visitato 460 volte - ultima Rispondi di garipoli   

> Uragano Hanna, 500 morti a Haiti
Scritto da Samson - 09-6-08 08:00 - 0 risposte
URAGANO HANNA: 500 MORTI AD HAITI
PORT-AU-PRINCE - La polizia haitiana ha rinvenuto 495 cadaveri tra il fango che sta cominciando a ritirarsi a Gonaives dopo il passaggio dell'uragano Hanna. Il bilancio delle vittime dell'uragano Hanna - stando alle informazioni della polizia - potrebbe essere provvisorio. Dal fango che si sta ritirando, infatti, potrebbero riemergere altri cadaveri. "Il tempo ora è sereno e siamo rinvenendo diversi cadaveri. Abbiamo trovato 495 corpi e ci sono altre 13 persone ancora disperse", ha detto il commissario di polizia, Ernst Dorfeuille. "L'odore dei cadaveri è davvero nauseabondo a Gonaives - ha continuato -. Il bilancio delle vittime potrebbe essere più alto".
ansa.it



Assurdi questi uragani se venisse una cosa del genere in Italia si farebbe più che altro una grande pulizia di rifiuti (IMG:style_emoticons/default/sad.gif)
Letto 194 volte - Rispondi   

> Francia, aereo era depressurizzato
Scritto da sunshine - 08-26-08 13:13 - 0 risposte
Atterraggio emergenza, 26 feriti
Francia, aereo era depressurizzato


Ventisei persone sono state ricoverate con problemi ai timpani dopo l'atterraggio d'emergenza compiuto da un aereo della compagnia low cost Ryanair a Limoges, nella Francia Sud-occidentale. Secondo i vigili del fuoco, l'atterraggio d'emergenza è stato necessario a causa di una brusca depressurizzazione della cabina dopo un'improvvisa perdita di quota di 8mila metri: Ryanair ha precisato che l'aereo è atterrato "per precauzione".

Il Boeing 737, con a bordo 168 passeggeri e 7 membri dell'equipaggio, partito da Bristol e diretto a Barcellona-Girona, è caduto di 8.000 metri in 5 minuti. Per questo motivo alcuni passeggeri hanno avuto dolori alle orecchie.

A bordo si trovavano sette membri di equipaggio e 168 passeggeri, tra cui l'eploratore Pen Hadow, famoso per essere stato il primo a raggiungere a piedi il Polo Nord dalla costa settentrionale del Canada nel 2003. Hadow, che viaggiava con la moglie e i due figli, ha raccontato che quando l'aereo ha cominciato la discesa rapida e si sono aperte le bocchette con le maschere di ossigeno si è scatenato il panico.
Tgcom
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> Il Cosiglio d'Europa critica il governo sui nomadi. Maroni: "Solo falsità"
Scritto da Samson - 07-30-08 07:06 - 3 risposte
L'allarme del Consiglio d'Europa per i raid nei campi nomadi e' contenuto nel rapporto del commissario per i diritti umani, Thomas Hammarberg, sulla situazione dei rom e la politica di immigrazione in Italia.
Hammarberg si e' detto "estremamente preoccupato" per le violenze contro i campi nomadi, avvenute a suo giudizio "senza che vi fosse un'efficace protezione da parte delle forze dell'ordine" italiane. Anzi, il commissario ha accusato le forze dell'ordine di aver "a loro volta condotto raid violenti contro gli insediamenti".


Il rapporto lamenta che, malgrado gli sforzi delle autorita' italiane, "sono stati fatti pochi progressi nell'effettiva protezione dei Rom e dei Sinti" e avverte che si deve indagare a fondo sugli attacchi ai loro campi. "L'approvazione diretta o indiretta, di questi atti da parte di certe forze politiche, singoli partiti e da parte di alcuni organi di informazione, e' particolarmente preoccupante", si legge nel rapporto di Hammarberg.


Arriva immediata, ed indignata, la risposta del Ministro Maroni a Thomas Hammarberg, il Commissario del Consiglio d'Europa che aveva criticato la politica governativa sui nomadi. Sui campi, ha detto il ministro dell'Interno nell'informativa urgente alla Camera sulla dichiarazione da parte del governo dello stato di emergenza sulla immigrazione, sono state dette delle "falsità clamorose". "Respingo, con indignazione le affermazioni del commissario del Consiglio d'Europa, Thomas Hammarberg, secondo cui gli di atti avvenuti in Italia ai danni dei campi nomadi sono avvenuti senza che vi fosse una effettiva protezione da parte delle forze dell'ordine che a loro volta hanno condotto raid violenti contro gli insediamenti".


"E' una falsità clamorosa", ha detto Maroni. "La polizia non ha mai fatto simili azioni. Il Commissario dica quali sono questi atti...La Polizia non ha mai tenuto comportamenti di questo genere". Alle contestazioni mosse dal Consiglio d'Europa, ha detto Maroni, "abbiamo risposto replicando punto per punto".
Nel suo rapporto, il commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa ha sottolineato che "una politica dell'immigrazione non può essere ispirata solamente da preoccupazioni di sicurezza.


La valorizzazione dei diritti fondamentali e dei princìpi umanitari è largamente assente dalle misure prese, in questo momento, in Italia, che rischiano di aggravare il clima di xenofobia".
Il commissario Hammarberg ha riferito di aver incontrato rappresentanti delle ong che hanno "denunciato la quasi totale assenza di critiche nei confronti di dichiarazioni xenofobe da parte della classe politica".

"La comunità dei rom e dei sinti - ha spiegato Hammarberg - temeva che questa carenza di risposte, combinata con il 'pacchetto sicurezza', abbia incoraggiato ulteriormente la violenza e l'incitazione all'odio contro di loro". Le comunità dei nomadi, prosegue il commissario, hanno "espresso un bisogno di protezione a dir poco drammatico".
A Firenze, intanto, in località Cerreto Guidi, una bottiglia molotov è stata lanciata contro una carovana di nomadi.
Non si segnalano nè danni nè feriti e le indagini sono in corso.

fonte: tempo.it
Visitato 417 volte - ultima Rispondi di Samson   

> Precari, il governo va avanti: "Modifiche solo in autunno"
Scritto da Samson - 07-30-08 07:04 - 0 risposte
Il governo non fa marcia indietro: la norma sui precari resta nella manovra economica. Nonostante le perplessità e le prese di distanza di diversi ministri, tra i quali Renato Brunetta e Maurizio Sacconi (ai quali si è aggiunta Giorgia Meloni), alla fine è passata la linea del Tesoro

[...] di confermare la misura che blocca le assunzioni dei precari che si rivolgono al giudice per ottenere un contratto a tempo indeterminato. L'unico cambiamento che sarà apportato al Senato riguarda l'articolo 60 sulla flessibilità dei bilanci dei ministeri, per i quali il governo ha deciso di rispondere positivamente alle sollecitazioni del Quirinale.
Ma la norma blocca-assunzioni non avrà vita lunga: l'esecutivo, assicura il ministro del Lavoro Sacconi, la modificherà nel disegno di legge che conterrà la seconda parte della manovra. «Sarà quella la sede per intervenire», spiega Sacconi. Nello stesso provvedimento sarà corretta anche la norma che riguarda gli assegni sociali per i cittadini più poveri: introdotta con un emendamento alla Camera per eliminare alcuni abusi commessi da immigrati, colpisce anche le italianissime casalinghe che, avendo lavorato sempre in casa, non possono esibire i dieci di lavoro sotto contratto regolare in Italia e rischiano di vedersi togliere il vitalizio.
L'opposizione tuona contro il «pasticcio» compiuto dal governo e promette battaglia nell'aula del Senato, dove i prossimi giorni approderà il decreto sulla manovra per la seconda lettura. Il Pd chiede che la norma blocca-assunzioni sia cambiata immediatamente, senza rinvii. Contro la misura scende in campo il leader democratico in persona: Walter Veltroni chiede al governo di ritirarla in quanto «politicamente e socialmente inaccettabile» e promette: «La contrasteremo con tutta la nostra forza al Senato». L'opposizione è convinta che la norma sia anche incostituzionale, in quanto cambia le regole del gioco per i procedimenti già avviati. Lo sostiene, tra gli altri, il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro: «La norma sui precari - dice - oltre ad essere costituzionalmente illegittima, è una delle solite furbate che questo governo fa per togliere ai poveri e dare ai ricchi».
I sindacati restano sul piede di guerra. Secondo il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, la norma è stata imposta dalle «lobby» degli imprenditori e rappresenta una «diminuzione dei diritti delle persone». Critico anche il giudizio dell'Ugl, sindacato tradizionalmente vicino a An: «C'è una pericolosa deriva contro il mondo del lavoro», dice la leader Renata Polverini, che chiede al governo «un'inversione di rotta». La norma, invece, piace molto a Confindustria, che la giudica «in linea con le direttive comunitarie» e plaude alla scelta del governo, «pienamente condivisibile».
Nella maggioranza, la linea è quella di circoscrivere la portata del provvedimento. La norma, dicono in molti, serve solo a limitare la valanga di cause di precari delle Poste. I leghisti sono tra i difensori più intransigenti della misura.
Il capogruppo del Carroccio alla Camera Roberto Cota sostiene che «alle Poste i concorsi sono bloccati perchè c'è chi tenta di farsi assumere in modo furbesco e certi sindacati che oggi pontificano dovrebbero difendere invece chi vuole trovare lavoro in modo trasparente».
Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, assicura che «si tratta di una situazione circoscritta ed è scartata ogni ipotesi riguardante il presente e il futuro e la gran massa dei precari».

fonte: tempo.it
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> Pirateria informatica, sequestrato sito www.colombo-bt.org, 3 denunce
Scritto da Samson - 07-29-08 18:29 - 7 risposte
MILANO (Reuters) - La Guardia di Finanza di Bergamo, in collaborazione con la Federazione contro la Pirateria Musicale (Fpm) ha denunciato, per violazione della normativa sul diritto d'autore, tre persone accusate di gestire uno dei portali di pirateria informatica più diffusi in Italia, che ora è sotto sequestro ed è stato oscurato.

Lo riferisce una nota delle Fiamme Gialle e della Fpm, che hanno battezzato l'inchiesta "Operazione Colombo", dal nome del sito incriminato.

Il sito www.colombo-bt.org, spiega la nota, permetteva a milioni di utenti di condividere e scaricare illecitamente enormi quantità di file multimediali, tra opere musicali in formato mp3 della discografia italiana ed internazionale, film di recentissima programmazione e costosi programmi informatici.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Bergamo Giancarlo Mancusi, hanno condotto a smascherare il meccanismo complesso che si celava sotto all'attività - dice la nota - che si basava su server all'estero, presso una società di hosting e housing della Repubblica Ceca, che attraverso un semplice meccanismo informatico apparivano ubicati in Svezia.

Gli investigatori sono riusciti a risalire all'identità di uno degli operatori del sito, residente a Rimini, mentre le successive perquisizioni hanno permesso di individuare due degli amministratori del sito: uno dei quali della stessa città della riviera romagnola e dipendente di una società di videonoleggio all'interno della quale sono stati rinvenuti e sequestrati circa 700 dvd masterizzati, e l'altro, il fondatore del sito, di Campobasso.

Nei loro computer ed in altro materiale hardware sequestrato c'erano, secondo gli investigatori, le prove delle illecite attività realizzate attraverso la creazione e gestione di colombo-bt.org.

Al sito incriminato, secondo i dati della Gdf, avevano accesso circa 800.000 persone ogni mese, per lo più italiani (circa l'80%), che collocavano il sito tra gli 80 più popolari nel nostro Paese.

"Si tratta di un'operazione molto importante - spiega un portavoce di Fpm, che per rendere l'idea delle dimensioni e importanza del sito, lo paragona ad una delle più importanti case editrici musicali italiane: "E' come se fosse la Ricordi della situazione".

Le indagini, ancora in corso, sono adesso rivolte all'identificazione di tutti i soggetti che hanno partecipato alla gestione del sito illegale, passibili di severe sanzioni di carattere penale.

Le perizie tecniche sul materiale in sequestro forniranno inoltre precisi elementi in relazione alle responsabilità di coloro che hanno messo illecitamente in condivisione sul web i milioni di opere tutelate dal diritto d'autore.

Il sito è stato oscurato con un provvedimento del gip di Bergamo comunicato a tutti gli Isp (internet service provider) italiani.


© Reuters 2008. Tutti i diritti assegna a Reuters.



Che perdita si trovava un bel po di roba interessante sopratutto la musica di qualità.... che doloreeeee!!!!
Visitato 705 volte - ultima Rispondi di SUEPAHFLY   

> Manovra, norma assegni sociali solo per extracomunitari
Scritto da Samson - 07-29-08 18:24 - 0 risposte
ROMA (Reuters) - Dopo la polemica sull'emendamento al dl manovra che riguarda i precari, oggi imperversa il dibattito sulla norma che irrigidisce i requisiti per l'accesso agli assegni sociali.

Stamani il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, ha detto che il governo presenterà un emendamento in Senato per correggere la misura.

A stretto giro di posta è intervenuto il sottosegretario all'Economia, Giuseppe Vegas, chiarendo che la norma riguarda gli extracomunitari e non danneggia i cittadini italiani e che la volontà del governo in questo senso è chiara.

"Le modifiche apportate alla Camera all'articolo 20 in tema di assegno sociale non ne mutano la destinazione, che concerne esclusivamente i cittadini extracomunitari", si legge nella nota.

"I limiti alla concessione dell'assegno non riguardano pertanto né i cittadini italiani né tanto meno le casalinghe. In ogni caso la volontà del legislatore - Governo e Parlamento - è inequivoca in materia. Tale interpretazione autentica verrà ribadita immediatamente al Senato", prosegue Vegas.

Una strada di mezzo è quella percorsa dal ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, secondo il quale la norma va sì corretta ma mantenendo l'esigenza di impedire "abusi" da parte dei lavoratori extracomunitari.

"La necessaria correzione - che già ieri avevamo auspicato - della norma relativa ai criteri di erogazione dell'assegno sociale dovrà ora conciliare la doverosa esigenza di impedire gli eventuali abusi da parte di cittadini extracomunitari con quella di mantenere una prestazione che si configura come un reddito di ultima istanza per persone anziane che per varie ragioni non hanno potuto accumulare adeguati versamenti contributivi", spiega il ministro in una nota.

Cosa farà realmente il governo si capirà a breve. Per ora la misura si avvia ad essere accantonata per consentire un approfondimento.

"Ho chiesto al governo di accantonare l'esame dell'articolo 20 della manovra perché si verifichi come è scritta quella norma. L'intendimento del governo è chiarissimo. La norma si applica solo agli immigrati ma per risolvere il problema è necessario che il testo corrisponda perfettamente allo spirito della norma stessa", ha detto Antonio Azzollini, presidente della commissione Bilancio di Palazzo Madama, dove è in corso l'esame del decreto in seconda lettura.

Nella formulazione attuale del testo i nuovi criteri, introdotti durante una seduta notturna a Montecitorio, prevedono la residenza continuativa in Italia per almeno 10 anni e la necessità di dimostrare, sempre negli ultimi 10 anni, di aver lavorato e versato contributi per ottenere l'assegno.

fonte: © Reuters 2008. Tutti i diritti assegna a Reuters


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